ABOUT SARA

Classe 1983, sono nata e cresciuta a Menà, piccolo paesino di campagna situato all’estremo sud della provincia di Verona.

Da sempre creativa e ribelle, disegnavo fin da piccola abiti e accessori durante le lezioni in classe fantasticando di vedere un giorno realizzati i miei capi.

Dopo il diploma in lingue straniere ho proseguito gli studi nel campo della moda e design lavorando poi per più di 10 anni come figurinista, designer e programmatrice di maglieria presso alcune ditte venete.

Ho però sempre avuto un sogno: inventarmi qualcosa, realizzarlo con le mie mani e guadagnarmi da vivere vendendo il frutto della mia inventiva.

La vita da dipendente mi è sempre stata stretta, mi ci sono sempre sentita inadatta. Orari, regole, canoni non facevano a caso mio, tantomeno superiori o titolari che mi dicevano cosa fare. 

Mi sono sempre sentita in gabbia e proprio per questo motivo ho sempre cercato la via all’indipendenza cosichè fossi io l’unica a decidere ciò che fosse giusto o sbagliato, se prendermi un giorno di ferie e lavorare il doppio il giorno seguente.

E’ stato questo il principio di Sara’s Paper.

Super appassionata di astronomia e meteorologia e quasi ossessionata da temporali e tornado, pratico danza moderna ed hiphop fin da piccola, adoro sciare e viaggiare e non perdo mai occasione per ricercare vecchia carta che diverrà la materia prima per le mie opere.

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ABOUT SARA’S PAPER

La prima volta che ho provato a cucire la carta era il 2008 ma il primo prototipo creato con una vecchia pubblicità risale al 2011: volevo crearmi una bustina con una carta la cui grafica mi piaceva particolarmente.

Ero inoltre conscia del fatto che se io avessi utilizzato un pezzo di carta per creare un pezzo, nessun’altro avrebbe avuto lo stesso identico accessorio.

Da lì ho iniziato a sperimentare vari metodi per trattare la carta e renderla idonea ad essere cucitae usata. 

Volevo una mano morbida, piacevole al tatto, quasi una tela cerata e, dopo innumerevoli fallimenti, tentativi, prove e riprove sono giunta al risultato che desideravo.

Il mio personale metodo interamente manuale fa sì che la carta resista nel tempo ma che sia malleabile e non ingiallisca nel tempo.

Sono inizialmente partita con portafogli e bustine nati da riviste anni 50 e 60 dove spiccavano le vecchie pubblicità.

Ho poi aggiunto sempre più modelli (porta monete, custodie occhiali, porta tabacco, trousse make-up, pochette ecc..) e sempre più temi e grafiche (mappe, botanica, fumetti, sillabari, quaderni scritti a mano, ecc..).

Dal 2019 ho aggiunto un secondo materiale, più robusto e resistente: il pvc di recupero con il quale creo zaini e borse più capienti e resistenti.

Si tratta di scarti di lavorazioni di teloni o simili che io recupero e sui quali stampo le mie grafiche prese dalle riviste.

Negli anni Sara’s Paper ha presenziato ad importanti fiere e market in tutta Italia come East Market a Milano, Wave Market a Roma, il Festival dell’Handmade a Verona, Matrioska a Rimini, Cose mai viste a Brescia e tanti altri.

Aal momento gli eventi “fissi” sono Abilmente a Vicenza, Barbacan Produce a Trieste e Merry Fabrica a Treviso.

Dal 2022 nasce la collaborazione tra Carrera Jeans, storica azienda veronese, e Sara’s Paper: i miei accessori in carta sono rivenduti in tutti gli store Carrera d’Italia.

Ogni altro punto vendita che voglia proporsi come rivenditore delle mie opere uniche, sostenibili e fatte a mano è sempre e comunque ben accetto!

FILOSOFIA

Il messaggio che ho da sempre voluto trasmettere è: siate unici, non seguite ciò che va di moda, ciò che hanno tutti. 

Differenziatevi, dite “questo ce l’ho solo io, è personalizzato, fatto solo per me” lasciate da parte i canoni e le regole dettate dal fashion system dove da un campione iniziale nascono innumerevoli cloni.

Acquistate in modo sensato e slow, consapevoli del fatto che avrete tra le mani un pezzo realizzato con materiali che sarebbero stati cestinati e che invece hanno trovato nuova vita in modo sostenibile, sensato e studiato.